GIURIA 2015

Nell'edizione 2015 la Giuria è stata composta da:

Elizabeth Norberg-Schulz, soprano, Presidente
Ewald Schwarz, Theateragentur Dr. Carl F. Jickeli
Antonio Marzullo, segretario Artistico del Teatro Verdi di Salerno
Cristiano Sandri, segretario Artistico del Teatro Maggio Musicale Fiorentino
Roberto Scandiuzzi, basso

 

Elizabeth Norberg-Schulz, nata ad Oslo da madre italiana, ha studiato al conservatorio di Santa Cecilia in Roma, perfezionandosi in seguito con Hans Hotter, Peter Pears ed Elizabeth Schwarzkopf.

Dopo aver vinto diversi concorsi, tra cui il “Mozart Wettbewerb” di Salisburgo, il “Belli” di Spoleto ed il “Concorso Internazionale per canto lirico e da Camera” della Radio Bavarese, ha intrapreso una rapida e fortunata carriera internazionale in ambito concertistico e teatrale. Oggi è ospite regolare dei più importanti teatri lirici e festival del mondo.

Dal teatro Alla Scala (dove con Riccardo Muti ha cantato nei ruoli di Susanna/Nozze di Figaro, Nannetta/Falstaff, Constance/Dialoghi delle Carmelitane, Vannella/Lu Frate Innamorato, Jemmy/Guglielmo Tell, e con altri direttori nei ruoli di Lauretta/Gianni Schicchi, Adina/Elisir d’Amore, Il Cigno/Zar Saltan, Elena/Cappello di Paglia di Firenze), al Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Carlo Felice di Bologna, La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale di Genova, Teatro Comunale di Firenze e Maggio Musicale Fiorentino (Egmont di Beethoven con Chung ed il Tamerlano di Haendel/Asteria con Bolton), Teatro Massimo di Palermo, “Rossini Opera Festival” (Guglielmo Tell/Jemmy, Il Viaggio a Reims/Corinna e La petite Messe con Gatti, La Scala di Seta, Moise/ Anais con Jurowsky) Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival di Macerata, Festival di Salisburgo, Festival di Montreux, Festival “Beethoven” di Bonn, Festival “Haendel” di Halle, Festival di Glyndebourne, Staatsoper di Vienna, (dove ha cantato tra l’altro nei ruoli di Gilda, Lucia, Manon, Adina, Susanna, Zerlina, Pamina, Ilia, Oscar, Nannetta), Lyric Opera di Chicago, Covent Garden di Londra, L’Orchestra del Concert  Gebouw di Amsterdam, Opéra Bastille e Théàtre des Champs Elysées di Parigi, Teatro dell’Opera di Ginevra, Teatro Real di Madrid, Opera di Hamburg, Bayerische Staatsoper di Monaco (Don Pasquale/Norina con Abbado), Metropolitan Opera House di New York……..

Numerose e degne della massima considerazione le orchestre con le quali il soprano Elizabeth Norberg-Schulz ha collaborato: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Accademia di S.Cecilia, Berliner Philharmoniker (Requiem di Brahms, 2° di Mendelssohn e Requiem per Mignon di Schumann con C.Abbado ), Wiener Philharmoniker (Messa in Do-min. di Mozart con Solti e Requiem di Brahms e di Mozart con C. Abbado e con Gergiev), I Filarmonici della Scala (Requiem di Mozart con Muti nell’anno Mozartiano), Staatskapelle di Dresda (9° di Beethoven, Lieder di Strauss e Requiem di Mozart per la commemorazione dei caduti della 2° guerra mondiale a Dresda con Sinopoli), Munchener Philharmoniker (Salve Regina di Pergolesi con Abbado e Clarières dans le Ciel della Boulanger con Marcello Viotti), Bayerischer Rundfunk orchestrer (8° di Mahler con Colin Davis), Orchestra Filarmonica di Oslo (4° di Mahler con Sinopoli, “La Boheme” in forma di concerto con Mariss Jansons), Bergen filharmoniske Orkester (4° di Mahler, Sieben Fruhe Lieder di Berg ed Atlantide di De Falla con Aldo Ceccato), New York Philharmonker (Le Martyr de Saint Sébastien/ Debussy con Kurt Masur), Chicago Symphony Orchestra (La Creazione di Haydn con Solti), San Francisco Symphony Orchestra (Requiem di Brahms con Blomstedt), Boston Symphony Orchestra (L’enfant et le sortilege con Osawa), Orchestre de Paris (2° di Mahler con Bychkow)………

Un elenco sia pure incompleto delle produzioni affrontate rivela come Elizabeth Norberg-Schulz abbia cantato, praticamente, sotto la direzione di quasi tutti i grandi del podio degli ultimi anni: Boris Godunov con Claudio Abbado, La Clemenza di Tito con Muti, Die Frau Ohne Schatten e Falstaff con Solti, il tutto a  Salisburgo, Un Ballo in Maschera/ Oscar con Pappano, e Turandot/ Liù con Daniele Gatti a Chicago, Londra e a Bologna, Die Zauberflöte con Janowsky, ancora Falstaff con Osawa, Idomeneo/ Ilia con Colin Davis, Guillaume Tell con Muti e con Chailly, senza dimenticare le tournée della Scala in Giappone cantando sotto la bacchetta di Carlos Kleiber, Lorin Maazel e dello stesso Riccardo Muti.

Tra i suoi impegni più recenti ricordiamo Der Rosenkavalier di Strauss al Metropolitan di New York, Der Zauberflöte ed il Falstaff al Teatro Real di Madrid, Tamerlano di Haendel con The English concert, direttore Trewor Pinnock  a Halle, Parigi e Londra in un allestimento firmato da Jonathan Miller ed il Serse di Haendel con William Christie e “Les Artes Florissants” a Parigi, Lione e Londra, Don Giovanni a Roma con il duo Gelmetti-Proietti, Don Giovanni a Napoli con Ferro-Martone, Hansel e Gretel  con Mark Elder a Chicago, La Boheme/Mimì, al festival di Glyndebourne, Orchestra Filarmonica di Oslo (concerto di Capodanno con Manfred Honeck), il Requiem di Mozart con Temirkanov come concerto di chiusura del vecchio auditorium dell’Accademia di  S. Cecilia, il Requiem di Brahms a Bologna con il M° Gatti, la 4° di Mahler e la Cantata “Der Wein” di A. Berg alla RAI di Torino diretta da Jeffrey Tate, al Megaron di Atene come Liù nella Turandot e a Caracalla/ Roma, all’Opera di Oslo come Micaela nella Carmen….

Tra il 2005 -2010 ha cantato diretta dal M° Gatti, a Torino ne il Cappello di Paglia di Firenze/ Elena (direttore Bruno Campanella), a Parigi nel Requiem di Brahms con l’Orchestre National de France diretta dal M° Masur, a Bologna come Gilda nel Rigoletto a fianco di Leo Nucci (direttore Daniele Gatti) e come Gilda in tournee in Corea. E’ stata a Oslo e a Bari come Norina nel Don Pasquale e si è esibita in concerti con orchestra e in Liederabend in Germania, Norvegia, Svezia, Francia, Austria, e presso i Festival di Salisburgo, Ravello, MITO (Liederabend con Silvia Cappellini Sinopoli), a Pisa (con l’Orchestra di San Pietroburgo sotto la direzione del M° Temirkanov), a Brighton, al Festival di Bergen, in Spagna (cantando i Vier Lezte Lieder di Strauss con il M° Ceccato) e Roma presso la Filarmonica Romana. Nel 2005 ha inciso a Londra un ciclo intero di Lieder Live per la BBC.
Con l’orchestra sinfonica della RAI di Torino, ha nel 2006 inaugurato il nuovo auditorio con la 2° sinfonia di Mahler sotto la direzione di Frubeck de Burgos, e per la festa di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato, è stata invitata a partecipare come unica solista al concerto della banda della Polizia in diretta sul primo canale della TV nazionale.

E’ stata Despina a Genova ed a Napoli, Cilla nel Socrate Immaginario di Paisiello sotto la direzione di Roberto De Simone a Napoli, Elicia nel Mosè di Rossini a Sassari, Zerlina a Cagliari e a Napoli, Norina a Catania, Venere nell’Ascanio in Alba/ Mozart, Donna Anna e Sofie all’Opera di Oslo/ Norvegia e Valencienne alla Los Angeles Opera.

Ha collaborato con i maggiori registi del nostro tempo, tra cui De Simone, Ronconi, Strehler, Pizzi, Saint Just, Proietti, Martone, Miller, Ugo de Hana, Graham Viick, Goetz Friedrich, Richard Johnes, David Mc Vickar, Loft Mansouri ….
Vincitrice di molti premi, tra cui nel 2003 l’ambito premio MINERVA per la musica e nel 2006 del premio VERDI per la sua straordinaria carriera artistica internazionale.
Nel 2004 è stata insignita da Sua Maestà Harald V re di Norvegia del Cavalierato dell’Ordine di Sankt Olav e nel 2007 è stata insignita dell’ordine di Commendatore della Repubblica Italiana per i suoi altissimi meriti artistici in campo internazionale.

Dal 2006 è di ruolo come docente di canto presso l’Università di Stavanger in Norvegia, e dal 2010 è regolarmente invitata come professore ospite presso la “Nanjing University of Arts” in Cina. Tiene numerose masterclasses di canto nelle maggiori istituzioni italiane ed europee; fra queste il Conservatorio di Santa Cecilia, “Teatro Lirico Sperimentale” di Spoleto e L’Accademia Filarmonica Romana, con cui ha avviato una collaborazione stabile.

Ha inciso più di 20 CD con varie case discografiche tra cui la PHILIPS, BMG, EMI e DECCA.
Il suo disco di Lieder di Grieg ha vinto il prestigioso “Premio Grieg” dell’Accademia Grieg di Norvegia, e la sua incisione del “Requiem di Brahms” con il direttore Herbert Bomstedt (Decca) ha vinto il GRAMMY AWARD.

Ewald Schwarz, Theateragentur Dr. Carl F. Jickeli

1981-1986 Laurea in studi teatrali, letteratura tedesca e filosofia presso la Ludwig-Maximilians-Universität München.
Dal 1982 Stage / tirocinio in diversi teatri in Germania (Monaco , Darmstadt , Berlino)
1985 - 1986 assistente personale e assistente alla regia di Giancarlo del Monaco. Deutsche Oper Berlin, Staatstheater Saarbrücken, Opera de Nice, Oper Essen, Oper Bonn, Oper Bremen, Staatstheater Stuttgart. 

1986-1987 assistente alla regia e direttore alla scena serale dell'Opera di Bonn sotto il direttore artistico Jean-Claude Riber. Durante la stagione assume anche la direzione dei figuranti e buttafuori.

Da 1987 management personale del soprano Cheryl Studer. Presa in consegna anche le relazioni pubbliche. Durante questo tempo negozia contratti con quasi tutti i maggiori teatri e varie case discografiche.
Dal 2014 consulente artistico di Giancarlo del Monaco e consulente per produzioni televisive riguardanti la lirica come il documentario di Astrid Bscher per ARTE “Il mytho tenore" nel 2015. Grande intenditore delle voci e della lirica.

Theateragentur Dr. Carl F. Jickeli

Laureato in musicologia, studi teatrali, storia dell'arte, finisce gli studi presso la Ludwig-Maximilians-Universtiät di Monaco con un dottorato di ricerca sulla musica rinascimentale. Inoltre finisce anche gli studi di trombone al conservatorio di Besançon in Francia.

Dopo un breve periodo in un’agenzia a Vienna e il management del pianista Josef Bulva fonda l'agenzia nel 1991 a Monaco di Baviera. L’agenzia si dedica principalmente alla rappresentanza di cantanti lirici e direttori d’orchestra.

 

Antonio Marzullo, allievo del M° Emilio Bianchi (Primo trombone del Teatro San Carlo di Napoli), si è diplomato in Trombone nel 1977 all’età di 18 anni  Presso il Conservatorio di Musica di Salerno. Successivamente ha studiato con il maestro Bruno Ferrari, primo trombone del Teatro Alla Scala di Milano; ha fatto corsi con il maestro Branimir Slokar e con  Vinko Globocar presso l’Accademia Musicale di Fiesole. Ha continuato questa esperienza con altri docenti in Svizzera e in Germania.                                                                                                                                                                                                                                                                                    

E’ vincitore di Audizione presso l’Orchestra  Giovanile della Comunità Europea E.C.Y.O nel 1977, il Teatro San Carlo di Napoli, 1977/78/79/80/81, il Teatro Alla Scala di Milano nel 1980 e presso il Teatro Lirico di Cagliari  1982, il Teatro dell’Opera di Roma 1982. E’ vincitore di Concorso presso l’Orchestra Sinfonica di San Remo 1° Trombone 1977 e presso l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia 1978  3° Trombone.

Nel 1980 è vincitore del Concorso a Cattedra presso i Conservatori di Musica. Prende servizio nell’Ottobre del 1980 presso il Conservatorio di Musica di Vibo Valentia e inizia così una carriera di docente nello stesso momento inizia una proficua collaborazione con i maggiori teatri italiani: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Roma, con il quale inizia una costante collaborazione che dura oltre 15 anni.

Con il teatro San Carlo effettua tournée in Germania, Romania, Ungheria; con il teatro dell’Opera di Roma, in Russia ed in Olanda. Partecipa al grande evento del Concerto dei Tre Tenori alle Terme di Caracalla in occasione dei Campionati Mondiali di calcio del 1990 in Italia (Pavarotti, Domingo, Carreras) con il Direttore Zubin Metha. Collabora con l’Orchestra della Rai di Napoli (A. Scarlatti) e la Rai di Roma. In questi anni ha la fortuna di incontrare e suonare con tanti direttori d’Orchestra bravissimi: C. Abbado, D. Oren, R. Muti, G. Pretre, C. Davis, K. Masur, W. Sawallisch, G. Sinopoli, L. Maazel, P. Maag, G. Kuhn, M. Giulini, E. Imbal. Collabora con l’Unione Musicisti di Napoli ed inizia un’intensa attività discografica, incidendo per le migliori case discografiche italiane e straniere prendendo parte anche a spettacoli televisivi.

Inizia nell’82 un nuovo percorso di “organizzatore di concerti”, formando orchestre per spettacoli e svolgendo un’intensa attività cameristica con il gruppo di ottoni “Mediterranea Brass”.
Dall’83 inizia una collaborazione con Roberto De Simone e prende parte attiva a tante tournée con capolavori che fanno il giro del mondo: “La Gatta Cenerentola”, “Mistero buffo napoletano”, “Eden teatro”, “la Piedigrotta”, etc…
Nel 1991 la decisione di fondare un’orchestra a Salerno. Lo fa con la collaborazione di tanti amici musicisti salernitani e così nasce il I luglio 1991 la “Orchestra Filarmonica Salernitana G. Verdi”. Assunta la carica di Presidente per i primi anni, si dedica subito dopo alla Direzione Artistica dell’Orchestra. Ancora nel 1991 la prima stagione sinfonica a Salerno con artisti di chiara fama ed eccellenti direttori.
Nel 1997 si tiene il debutto dell’Orchestra Filarmonica al teatro “G. Verdi” di Salerno con il capolavoro verdiano Falstaff con Rolando Panerai nei panni di Falstaff e Direttore Janos Acs.
Dal 1999 è Segretario Artistico del Teatro Municipale “G. Verdi” di Salerno. Organizza le prime stagione liriche presso il teatro salernitano che da una sola opera in cartellone arriva ben presto a proporre cinque titoli di opere e svariati concerti.
Nel 2000 la prima tournée in Spagna e Portogallo con l’opera Carmen, opera che riscuote grande successo sia di pubblico che di critica. Nello stesso anno effettua una tournée negli USA con l’Orchestra da Camera Italiana, suonando in sale prestigiose con “Fisher Hall” di New York, Lincoln Center, Toronto Canada, San Francisco. In Italia presso il teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Lingotto di Torino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sala Verdi di Milano.
Nel 2002 organizza un grande concerto per il Vaticano la domenica delle palme in Piazza San Pietro.
Nel 2005 con la Premium Classics è Direttore Artistico della tournée di Turandot presso gli stadi: Stade de France di Parigi, Olympia Stadium di Monaco di Baviera e Arena Aufschalke di Gelsenkirchen. Un evento che rimane nella storia perché riesce a portare negli stadi oltre 100.000 spettatori e grazie alla regia di Zhang Yimou riceve molti premi per le caratteristiche e l’altissima qualità dello spettacolo, che vede sulla scena più di mille fra artisti, ballerini, figuranti e musicisti.

Dal 1997 inizia una collaborazione con il M° Daniel Oren e fino al 2011 sempre al suo fianco organizza tournée in Europa ed in Italia.

Nel corso dell’anno 2012 ha organizzato e realizzato 2 tournée in Asia precisamente è stata rappresentata l’Aida di G. Verdi con la regia di Franco Zeffirelli con la collaborazione dell’Arena di Verona al Toqio Dome di Toqio; la stessa opera e la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi sono  state rappresentate  ad ottobre presso l’Olympic Main Stadium di Seul.
Si occupa dell’organizzazione delle attività necessarie per la partecipazione,  nell’anno 2013, del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, con l’Orchestra Filarmonica Salernitana ed il Coro del Teatro Verdi, al Festival Musicale di Pechino con l’Aida di Zeffirelli, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi.

Nel 2013 organizza una favolosa tournée nel teatro dell’opera di Daegu Corea con una produzione del Teatro Verdi di Salerno dir. Oren, risultando vincitori assoluti del 1° premio del festival dell’opera di Daegu. Ancora nel 2013 organizza un’altra produzione de “La Traviata” al Teatro di Guangzhou.
E’ stato designato responsabile artistico unico per le tournée dell’Arena di Verona in Asia per gli anni 2014, 15 16 e 17, portando a Seul, Tokio e Shangai, l’Aida di Zeffirelli.
Attualmente è docente della cattedra di Tromba e Trombone presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno e Segretario Artistico del teatro Municipale “G. Verdi” di Salerno

 


Cristiano Sandri, laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento, ha in seguito preso parte a prestigiosi Corsi di alto perfezionamento giuridico quali il "Filomeno Santosuosso" e il "Jud and Law" fino al conseguimento dell'Abilitazione dell'Esercizio della Professione presso la Corte d'Appello di Venezia.

Ha studiato la lingua inglese presso il celebre istituto “Swan School of English” di Stratford-upon-Avon in Inghilterra, portando il proprio livello ad un alto grado di conoscenza. Lo stesso vale per la lingua spagnola studiata presso l'Istituto “Passport” di Verona.

Ha inoltre buona padronanza anche della lingua francese e di quella tedesca.

A completamento della propria preparazione ha intrapreso lo studio del Pianoforte e del Flauto traverso.

Dopo aver svolto l'attività di Avvocato presso il Foro di Verona, ha cominciato la carriera nell'ambito del Teatro d'Opera.

Dal 2002 al 2008 collabora in qualità di Manager con l'agenzia "Lirica International". Questa esperienza gli permette di affinare la propria conoscenza riguardo alla gestione contrattuale degli artisti, sia per ciò che concerne la parte di diritto che per quella economica. Si occupa inoltre dell'organizzazione delle questioni logistiche ed organizzative e delle varie problematiche inerenti una scrittura artistica.

Nel 2008 viene nominato Casting Manager al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Tale ruolo lo porta all'interazione con i più grandi artisti del panorama internazionale, tra cui: Claudio Abbado, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Laurent Pelly, Robert Carsen, Graham Vick, William Friedkin, Ferzan Ozpetek, La Fura dels Baus, Dante Ferretti, Michael Curry, alcuni tra i più grandi solisti e infine Zubin Mehta, Direttore Principale del Maggio, con cui stringe una intensa collaborazione rivolta in particolare alle scelte inerenti il casting.

Dal gennaio 2012 viene nominato Segretario Artistico del Maggio Musicale. Questo ulteriore incarico lo porta ad occuparsi di tutte le problematiche inerenti la produzione e di quelle riguardanti la parte artistica.

Partecipa e collabora attivamente a progetti di altissimo profilo quali le nuove produzioni de “Il caso Makropulos” di Janacek che ha visto il debutto del M° Mehta in questo titolo e il ritorno di William Friedkin a Firenze, questa volta affiancato da Michael Curry (scenografo, tra gli altri, di Le Circle du Soleil); di “Aida”, sempre diretta dal M° Mehta, che ha visto il debutto nella regia d’opera da parte di Ferzan Ozpetek, con le scene di Dante Ferretti; la coproduzione con il Saito Kinen Festival de “La piccola volpe astuta” di Janacek, diretta dal M° Seiji Ozawa, con la regia di Laurent Pelly; la trilogia donizettiana di “Anna Bolena” (in forma scenica), “Maria Stuarda” e “Roberto Devereux” (in forma di concerto), con protagonista Mariella Devia.

Inoltre collabora attivamente alla realizzazione di vari progetti specificamente indirizzati alle Scuole al fine di portare a teatro ragazzi e giovani che si accostano per la prima volta alla musica dal vivo. Nel 2013, ad esempio, sono stati programmati la rielaborazione per ragazzi del "Don Giovanni" di Mozart, col Bonjour Don Juan e de "L’elisir d’amore" di Donizetti, con Il Magico Elisir. Altresì, d’intesa con l’amministrazione comunale di Firenze, segue il progetto che ha visto centinaia di giovani delle scuole dell’obbligo coinvolti nella realizzazione di uno spettacoloLa storia di Don Carlo, riduzione del "Don Carlo" di Verdi: si tratta di un coinvolgimento diretto degli studenti e dei docenti (oltre che delle famiglie).

Interagisce con l’intera struttura teatrale per la programmazione e la pianificazione del lavoro potendo curare così i rapporti tra le masse artistiche e gli uffici amministrativi e verificarne il buon andamento.

Tale incarico gli permette anche di occuparsi della stesura di documenti analitici di carattere culturale e gestionale ad uso del Sovrintendente, utili sia per la pubblicazione che per la verifica delle attività della Fondazione.

Propone e gestisce una programmazione artistica pluriennale al più alto livello, collabora alla stesura dei calendari utili al Teatro per poi verificarne l'esattezza e la funzionalità.

E' inoltre capo e responsabile della gestione delle masse artistiche, orchestra, coro, ballo e maestri collaboratori, nell'ambito delle competenze della Direzione Artistica.

 

Roberto Scandiuzzi, basso, ha studiato canto a Treviso, sua città natale sotto la guida di Anna Maria Bicciato ed ha debuttato nel 1982 al Teatro alla Scala di Milano con Le Nozze di Figaro, direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Royal Opera House Covent Garden, sotto la direzione di Sir George Solti gli ha assicurato il successo internazionale.

Oggi è uno dei maggiori cantanti della scena operistica e affascina il suo pubblico con la bellezza della sua voce, dal timbro armonioso e nobile ed anche con la sua personalità carismatica. Per questo è spesso paragonato ai famosi bassi Ezio Pinza e Cesare Siepi, dei quali ha subito profondamente l'influenza.

Canta regolarmente nei teatri lirici più importanti del mondo: il Metropolitan Opera di New York, l'Opera Bastille a Parigi, la Royal Opera House Covent Garden, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, l'Opera di San Francisco.

La collaborazione regolare con le orchestre sinfoniche importanti e direttori internazionali è fissa nel calendario dell'artista: le orchestre filarmoniche di Berlino e di Vienna, la Royal Philharmonic Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, le orchestre filarmoniche di Chicago, San Francisco, Philadelphia, Boston e Los Angeles, l'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestre National de Paris, l'Orchestre National de France, l'Orchestra della Radio Bavarese e l'orchestra filarmonica di Monaco di Baviera.

Altrettanto vasta è la lista dei direttori d'orchestra che comprende celebrità quali Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valery Gergiev, Christoph Eshenbach, Gian Luigi Gelmetti, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Chiung, Giuseppe Sinopoli, Georges Pretre e Marcello Viotti, Sawallisch. Il suo repertorio include soprattutto i ruoli di basso verdiano con Filippo II, Fiesco, Silva, Zaccaria, Padre Guardiano, Attila, Roger. Ma non mancano i ruoli della scapigliatura con Mefistofele di Boito e del verismo con Gioconda, il repertorio francese lo vede maggiormente nel Faust di Gounod, Don Quichotte di Massenet, Arkel nel Pelleas et Melisande, Pere Laurent nel Romeo et Jouliette; per il repertorio russo soprattutto il Boris, Dosifiej in Kovanshina, Gremin nell'Onegin; tra i compositori del XX secolo include Stravinsky con Oedipus Rex, Dvorak con lo Stabat Mater, Debussy con Arkel nel Pelleas et Melisande; non sono mancate alcune prime mondiali di opere contemporanee di Lorenzo Ferrero (La figlia del mago, Mare Nostro, Charlotte Corday, Salvatore Giuliano).

Ha avuto tra le sue ultime e più significative apparizioni, Il Mefistofele di Boito a Torino, Don Giovanni e Mefisto nel Faust all'Opera di Roma, le nuove produzioni di Macbeth, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari, e Gioconda a Zurigo, Mefistofele nel Faust di Madrid, Filippo II nella nuova produzione di Don Carlo a Dresden e a Madrid, a Firenze, a Toulouse, in Dosifiej nella Kovanschina, in Fiesco nelle nuove produzioni di Simon Boccanegra a Nizza e Genova, Conte Walter in Luisa Miller per la nuova produzione al Covent Garden di Londra, Don Quichotte ad Amsterdam, sotto la direzione di Mehta, Levine, Chung, Pappano, Colon. Presente a Tokyo con Filippo II in più riprese anche con trasferte di teatri europei, Verdi Requiem.

Per il Concerto di capodanno 2006, il Teatro la Fenice lo ha voluto insieme a Fiorenza Cedolins e Joseph Calleja con la direzione di Kurt Masur.
Nel gennaio 2007 ha festeggiato i suoi 25 anni di carriera internazionale ed è stato insignito del titolo di ambasciatore UNICEF. Tra i suoi prossimi impegni, il debutto in scena del Don Chisciotte, regia di Piero Faggioni a Tokyo di cui si produrrà il DVD e del Boris Godunov al Teatro Real di Madrid.

Ha realizzato parecchie incisioni, tra cui Simon Boccanegra (su video Decca), Don Carlo, Jerusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Dvorak Stabat Mater (DGG), Sonnambula (Nightingale), Boheme (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - Eurostar) e in DVD per la day spa Melbourne dall’Opernhause di Zurigo, due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jerusalem e l’unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda.

E’ considerato dalla critica internazionale, il "basso nobile" dell'attuale panorama operistico.